Il palissandro: il legame tra Vohidahy e gli zafimaniry

Con il termine palissandro si vuole indicare le specie di piante appartenenti al genere Dalbergia sp.. Il genere Dalbergia è composto da circa 125 specie ed è presente in tutta la fascia tropicale del pianeta (Schatz, 2001). E’ una specie endemica del Madagascar conosciuta con differenti nomi nelle varie regioni dell’isola: Voamboana (Périnet); Voamboana Tandroka (Ranomafana); Hazovola (Maroantsetra); Manary Ketsana (Befandriana Nord). In Madagascar alcuni lavori riportano la presenza di 43 specie mentre altri ne riportano fino a 50. Tali sono distribuite su tutta la superficie dell’isola e in tutti gli ambienti.

Controverse sono le conoscenze a riguardo delle specie di palissandro riunite sotto il nome di « Bois de Rose ». Tale termine a livello globale viene utilizzato anche per legni diversi dal palissandro. Così, il legno di Thespesia populnea, che ha una larga distribuzione nelle regioni tropicali e che emana, per sfregamento, un intenso odore di rosa è utilizzato per estrarre una essenza impiegata in profumeria. Allo stesso modo, quando si parla di Bois de Rose in Guiana Francese, si tratta di una Laureacea (Aniba parviflora Mez) profumata e di colore giallo cuoio la cui distillazione produce l’essenza di Bois de Rose. In Brasile, Aniba rosaeodora Duke è invece indispensabile per la produzione del linalol.

 In ebanisteria il termine Bois de Rose si riferiva inizialmente al legno di palissandro brasiliano che è piuttosto diverso dal Bois de Rose malgascio. Importato da Bahia, il legno è quello i Dalbergia decipularis Rizz. e Matt. e nelle provincie di Etats de Minas Gerais, Rio de Janeiro e Sao Paulo, Dalbergia Variabilis Vog. è allo stesso modo produttrice di legno di Bois de Rose. In inglese il palissandro viene definito come Rosewood nonostante che il Bois de Rose degli ebanisti sia indicato come Brazilian Tulipwood.

Il Bois de Rose del Madagascar ha più somiglianze all’Ebano del Mozambico o all’Ebano del Senegal chiamato Granadille d’Africa. Dalbergia melanoxylon Guill. E Perr. è l’Ebano dell’Alto Nilo, specie a cui faceva allusione Erode, domandando agli Etiopi di portare ogni 3 anni, al Re di Persia, cento tronchi di bois de rose, insieme ad oro e avorio.

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Il pregiato legno di palissandro (Dalbergia monticola)

        Intorno al 1914, sotto il nome volgare di Andramena, forestali in missione nelle foreste della penisola di Masoala ad est del Madagascar, segnalano l’esistenza di alberi di una quindicina di metri di altezza e diametri non superiori di 50 centimetri, con alburno bianco e durame rosso-violaceo, un po olioso e con odore di rosa a sapore amaro e acre.

Le statistiche di esportazione riportano che dei tronchi di Bois de rose sono stati esportati dal porto di Tamatave verso la francia durante il periodo 1920-1925. Il recrd di esportazione si registra nel 1920 con 58 tonnellate. Modeste Louvel, Ispettore Forestale in quegli anni, dichiara che nel 1926, i piedi con diametro superiore a 30 cm erano diventati rari nella Regione di Tamatave.

I primi studi effettuati sui legni di alcune specie di palissandro riferiscono che sono Dalbergia maritima R. Vig. e Dalbergia louvelii R. Vig. a fornire il legno di Bois de Rose malgascio. A queste si aggiunse in seguito Dalbergia madagascariensis. Ma ad oggi sono ancora piuttosto poche le informazioni e gli studi condotti al riguardo e potrebbero essere molte di più le specie di palissandri in grado di fornire il legno di Bois di Rose se non che alcune specie è possibile che siano gia state estinte del tutto, dai prelievi massicci degli ultimi anni, prima di conoscere veramente la loro identità.

 Dalbergia monticola  è una delle 50 specie di palissandri presenti in Madagascar. Cresce nella zona orientale dell’isola ad altitudini comprese tra i 350 e i 1600m di altitudine.

 Il legno è estremamente prezioso e ricercato in ebanisteria, intaglio e per la costruzione di mobili e parquet.

In Madagascar, e principalmente nella cittadina di Ambositra, Dalbergia monticola è utilizzata dagli artigiani zafimaniry e di Ambositra per la produzione di oggetti di artigianato vario.