Perché Vohidahy

La valle di Vohidahy

La valle di Vohidahy

Nel 2005, al terzo anno di scienze forestali, racconta Nicola responsabile del Progetto, è li che ho organizzato la prima missione verso Vohidahy accompagnato proprio dagli artigiani zafimaniry. La prima impressione quando sbocchi su uno dei versanti che danno sulla valle di Vohidahy è quella di essere «sbarcato» in un luogo incontaminato, una valle in cui macchine e altri mezzi di comunicazione non sono ancora arrivati ! Un’oasi che gli abitanti della valle definiscono la «cuvetta», intendendola come un luogo difficile da raggiungere ma anche difficile da lasciare, soprattutto per loro che ancora in pochi hanno rapporti con il mondo esterno.

Nel 2006/2007 è stata realizzata, dallo stesso Nicola, una ricerca sull’ecologia del palissandro (Dalbergia monticola) supportato dall’ONG RTM e contemporaneamente sono stati installati i primi vivai in appoggio ai villaggi locali per la moltiplicazione di specie autoctone di foresta. L’accesso dell’ONG RTM ad ulteriori finanziamenti (Conservazione Internazionale del Madagascar prima e poi del MAE italiano) ha permesso di ingrandire e rafforzare l’intervento a Vohidahy e di sviluppare al meglio attività di sensibilizzazione, rimboschimenti, attività generatrici di reddito in appoggio alle comunità locali responsabili della gestione forestale.

A dicembre del 2012 il finanziamento MAE è terminato e il progetto di Vohidahy era destinato ad arrestarsi, ma la nuova collaborazione tra l’ONG RTM e la ONLUS TsiryParma ha dato la possibilità al progetto di Vohidahy di sopravvivere per un ulteriore anno. Da luglio 2012 a giugno 2013.

Gli esiti positivi che hanno caratterizzato l’Associzione TsiryParma in questo primo anno della sua esistenza, tra cui anche la realizzazione di questo nuovo sito, fanno ben sperare per il proseguimento delle attività dell’associazione e del Progetto di Vohidahy.

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