Iniziato progetto Tsimok’ala

Nel mese di luglio 2023 è iniziato il progetto Tsimok’ala, approvato dal CPEF (Critical Ecosystem Partnership Fund) https://www.cepf.net/stories/announcing-cepfs-2023-photo-contest. Il progetto è stato scritto dalla società franco-belga ITERAKA (https://www.iteraka.com/) rappresentata da Cedric de Foucault e Mathieu Rahm.

Il progetto sarà gestito dall’organizzazione PARTAGE, un’associazione di forestali malgasci, e Tsirymada sarà partner esecutivo, ossia si occuperà di formare i contadini locali sui principi e le attività di progetto.

I comuni interessati dall’intervento sono quelli di Mahazoarivo, Sahamadio, Fiadanana, Ankarinoro e Isandrandahy localizzati a circa 60 km a nord est di Ambositra e a circa 30 km a nord della zona di Vohidahy. La metodologia utilizzata sarà quella del progetto TIST (https://program.tist.org/), un progetto attivo in alcuni paesi africani da circa 20 anni, che prevede di fare piantare delle piante a contadini attraverso lo strumento dei crediti di carbonio. Il progetto, approvato da CEPF, riguarda principalmente l’individuazione dei contadini nei comuni considerati, la loro sensibilizzazione e formazione e il loro coinvolgimento in attività di rimboschimento sui loro terreni privati. La società ITERAKA si occuperà in seguito di tutte le fasi di certificazione e della vendita dei crediti di carbonio prodotti. Un progetto ambizioso della durata di 40 anni e i contadini potranno beneficiare della vendita dei crediti di carbonio già a partire dal settimo anno di realizzazione delle attività, quando le piante saranno già un po’ “grandine”.

lavori di gruppo durante il seminario di Sahamadio
Seminario a Mahazoharivo

E’ un progetto interamente incentrato sulla presa di responsabilità di leder locali che amano l’ambiente a vogliono fare qualche cosa in suo favore. Il cambiamento di mentalità della popolazione potrà avvenire non da insegnamenti esterni ma solo da quelle poche persone locali che rispettano ed amano l’ambiente e attraverso la diffusione di nuove “buone pratiche” ossia pratiche che portano benefici alla persona e all’ambiente ma che sono state generate localmente.

L’intervento non prevede salari per vivaisti, aiuti per realizzare vivai ma le persone devono arrangiarsi in tutto, questo in quanto dovranno credere al fatto che quello che stanno facendo è una cosa giusta e tra qualche anno potranno ricevere gli incentivi provenienti dai crediti di carbonio. Tanto di cappello la società ITERAKA che cerca di diffondere questo modello in Madagascar. Un’idea un po’ ambiziosa ed autoptica ma necessaria, per far cambiare la mentalità della gente basata sulle sovvenzioni ed aiuti internazionali. Noi di Tsiryparma-Tsirymada ci associamo, anche se sappiamo che sarà molto difficile sviluppare tutto questo. Mathieu e Cedric sono bravi e competenti e ci potrebbero veramente aprire molte strade se Tsiryparma nel tempo vorrà adattarsi al loro modello.

L'equipe di PARTAGE, Tsirymada e ITARAKA in riunione ad Ambositra
Riunione di sensibilizzazione e conoscenza del progetto a Sahamadio
Fenosoa che espone il progetto Tsimok'ala ai rappresentanti del Comune di Fiadanana