Progetto Treedom: Iniziata le attività di collaborazione con Treedom

Nel mese di luglio 2018 è stato firmato il contratto di collaborazione tra Tsiryparma e Treedom (www.treedom.net), che prevede la realizzazione di attività di rimboschimento secondo gli Standard dettati dal mansionario realizzato da Treedom stesso. Treedom Standard è un carbon standard nato con la missiondi aprire il mercato volontario del carbonio a realtà agro-forestali di piccole dimensioni, come ad esempio cooperative di agricoltori e progetti di afforestazione/riforestazione di piccola scala. L’obiettivo è di incentivare la messa a dimora di nuovi alberi, riconoscendo anticipatamente a chi pianta il valore economico del servizio ambientale di carbon sink che sarà effettuato dagli alberi stessi.

Il Treedom Standard può essere applicato, in linea generale, a tutti i progetti che prevedono la messa a dimora ex novo di alberi.

Attraverso l’acquisizione di immagini e di coordinate geografiche, tutti gli alberi registrati con il Treedom Standard vengono riportati sulla piattaforma web www.treedom.net, dove sono visibili grazie all’integrazione di google maps. Gli utenti di tale piattaforma (privati cittadini, aziende, associazioni, fondazioni, istituzioni etc.) esprimono la domanda di messa a dimora e di intestazione a proprio nome di uno o più alberi.

 

In linea generale e semplificata, Tsiryparma s’impegna a produrre nei vivai e a piantare piante, mentre Treedom si impegna a promuovere il progetto in questione per la vendita delle piantine attraverso il sito www.treedom.net. Le entrate dalla vendita delle piantine verranno versati a Tsiryparma.

Il primo piano forestale realizzato in comune accordo tra le due associazioni prevede un rimboschimento di 6.000 piantine tra cui acacie, caffè arabica, palissandri e manga. Ad agosto è arrivato in Madagascar il GPS fornito da Treedom che permetterà la georeferenziazione delle piantine e la presa di foto di ciascuna singola piantina. Per svolgere al meglio il proprio lavoro noi di Tsiryparma abbiamo acquistato anche un piccolo computer portatile e 3 power bank.

Sono iniziati quindi i primi lavori di georeferenziazione e si prevede di finire il censimento delle prime 6.000 piantine a metà novembre. Se il lavoro andrà bene si spera di continuare anche in seguito con la realizzazione di nuovi piani forestali e nuovi rimboschimenti.